Coloranti dei tappeti orientali

I colori dei tappeti orientali ancora oggi sono ottenuti con procedimenti naturali che risalgono ai tempi antichi. Infatti i coloranti usati nella tintura delle lane sono d'origine animale, vegetale e minerale.

In tutte le culture del Caucase preindustriali l'arte della tintura era un lavoro assai impegnativo, del quale ogni artigiano conservava gelosamente il segreto che veniva tramandato di generazione in generazione. Certi popoli o regioni si erano guadagnati una meritata fama per i loro coloranti: per esempio qualche tessitori caucasici erano assai considerati per il loro nero profondo, loro regione era particolarmente nota anche per i suoi rossi e i suoi blu. L'uso delle tinture sintetiche viene adottato tra la fine del 1875 e gli inizi del 1890 Quando le tribù nell'area caucasica cominciano a lavorare un tappeto non sempre calcolano con esattezza la quantita necessaria delle diverse tinture: qualche volta il tappeto posso tenere 50 anni (possono anche di raro essere tinti con i coloranti sintetichi) con l'esaurirsi della lana di un dato colore, per compiere l'opera si deve tingerne della nuova ed è assai difficile riuscire ad ottenere la stessa gradazione. Tale inconveniente diventa spesso un pretesto serio per il tessitore caucasico per ottenere particolari effetti pittorici. Questa è la causa delle diversità cromatiche che si riscontrano nei tappeti, che vengono detti striati e che, nonostante l'anomalia cromatica, nulla perdono del loro pregio; anzi la striatura, per il conoscitore costituisce una singolare attrattiva, sopratutto per i tappeti caucasici antichi. Qualche decina di anni fa sono stati messi a punto dei colori, la cui qualità è talmente alta che si confondono con i coloranti naturali. Oggi i coloranti sintetici sono i più diffusi nella produzione dei tappeti.

Nel meglio di XIX secolo, l'uso delle tinture sintetiche viene adottato ad Oriente grazie alla scoperta avvenuta in Inghilterra, ad opera del chimico che sintetizzò il primo colore all'Anilina, in 1856, (un derivato del benzene). Questa fu una vera e propria rivoluzione che abbassò notevolmente il costo dei coloranti per i tessitori caucasici e anche in tutto l'Oriente.

Dopo la Prima Guerra Mondiale, i coloranti chimici, disponibili in varie tonalità, diventono infatti veloci e semplici da usare anche se erano molto inferiori ai coloranti naturali per quanto riguarda la resistenza delle fibre, il loro colore e la possibilità di ottenere diverse gradazioni di toni. L'uso di coloranti chimici realizzati con l'anilina si diffuse molto rapidamente, in tutto l'Oriente.

Qualche decina di anni fa sono stati messi a punto dei colori, mordance al cromo, la cui qualità è talmente alta che si confondono con i coloranti naturali. Oggi i coloranti sintetici sono i più diffusi nella produzione dei tappeti. Alcuni anni fa, la Persia tento di frenare l'invasione dal colorante chimico. Tuttavia prevalse il basso prezzo e l'assoluta praticita che fa risparmiare tempo e fatica (considerando il faticoso lavoro richiesto dall'annodatura che richiede quaranta, cinquanta nodi al centimetro quadrato e più). Se si pensa al continuo e paziente cambio di lane imposto dal disegno, possiamo capire la loro rinuncia alle antiche formule asiatiche.

Oggi i coloranti naturali sono diffusi di più nella produzione dei tappeti. Venti anni fa, la Persia tentò di frenare l'invasione dal colorante chimico per i tappetti orientali. Tuttavia prevalse il basso prezzo e l'assoluta praticità che fa risparmiare tempo e fatica, in Turchia alla fine di anni 60 di XX s.E se si pensa al continuo e paziente cambio di lane imposto dal disegno, possiamo capire la loro rinuncia alle sintetiche tinture anche in Afghanistan, in India, Iran, Pakistan e in Nepal.

Le piante semplice usati per la tintura

La colore del tappeto Materiali Annotazione
Dal rosso al giallo rossastro, arancio La radice macinata della Rubia Tinctorum Rubia tinctoria
Il colore di salmone I colori esauriti di Rubia tinctoria Questi colori dannola possibilità di ottenere diverse gradazioni di toni con tempo, diventono piu chiari.
Dal rosso carminio al colore borgogna Varieta di insetti seccati e sbriciolati Denominato Dactylopius coccus
Dal blue-red al purple-red Chellak (una resina proveniente dalli insetti) Più spesso  Coccus laccae
Dal blu chiaro al blu scuro Indigoferra (si ottiene dalla pianta Indigofera) Indigoferra
Dal giallo chiaro al giallo bruno Delphium oppure fiorcapuccio (il genere di piante con fiori) Delphinium sulpureum
Dal giallo chiaro al giallo bruno Weld (il genere di piante con fiori) Reseda luteola
Il marrone La scorza del cerro oppure Quercus, la buccia della noce Quercus
Il nero Tannino, il frutto delle querce, il ferro Questo coloranto deterioro la lana
Il verde Miscela Delphinium sulpureum & Indigoferra

Techniche di tintura con c colori naturali

Le piante semplice usati per la tintura

Uno dei pregi maggiori del tappeto orientale sta nella seducente bellezza delle tinte e della loro armoniosa fusione. I popoli dell'Caucase nel tingere le lane ottengono sfumature calde, smaglianti, sobrie che combinate nella fantasiosa disposizione del disegno, animano il tappeto con giochi di colorazione suggestiva e del tutto inconfondibili.

Il blu e ricavato dalle foglie dell'Indigofera tinctoria tenute a bagno nell'acqua (attraverso processi di fermentazione e ossidazione le fibre acquistano il colore) e dalla distillazione della scorza dell'indaco.

Il rosso viene estratto dalla robbia tinctoria (o "rubiatinctorum"), pianta assai comune in tutto l'Oriente, la cui radice dona un rosso che varia di gradazione secondo il luogo di provenienza.

Indigo   Robbia

Larkspur

Per ottenere tutte le tonalità e le sfumature desiderabili gli orientali usano questi colori accortamente diluiti e sapientemente miscelati. I colori oltre ad avere un valore decorativo hanno anche un valore simbolico. Il bellissimo verde, per esempio, viene ricavato dalla isparag, una pianta da latice che cresce spontanea in clima secco-arido. Però il metodo più usato per ottenere il verde è quello di colorare le fibre prima in giallo e poi col blu. Si chiama la technica della doppia tintura.

Temperamento di due colori danno un colore nuovo

Temperamento di due colori danno un colore nuovo

Dunque, l'artista orientale è maestro nell'intrecciare forme e motivi, disegni e simboli, presi dalla tradizione e filtrati dalla sua fantasia. Uno dei pregi maggiori del tappeto orientale sta nella seducente bellezza delle tinte e della loro armoniosa fusione. Ci sono uomini intelligenti!

Три краски производят двенадцать цветов