La firma del tessitore.
Sua presenza nel tappeto fatto a mano?

Oggi, nell'arte dei tappeti, l'artigiano, per riprodurre vecchi tappeti molto richiesti dal mercato occidentale, si serve sempre più spesso di cartoni o di fotografie. Talvolta, ignorando la simbologia dei motivi originali per i tappeti fatti a mano, modifica i motivi secondo le richieste della moda. Per quanto riguarda la libertà creativa dell'artigiano, bisogna ricordare che le popolazioni musulmane ortodosse erano sottoposte ad alcune limitazioni in campo figurativo. Infatti l'influenza religiosa imponeva la rinuncia a dipingere figure umane.

Sulle tappeti orientali l'artigiano a volte fa l'iscrizione della sua firma, anche si aggiungia la data dirretamente sulle disegni del tappeto. Non è semplice in questo senso di decifrare un'iscrizione o una data!

Oggi il mercato è decisamente orientato ai tappeti di villaggio dove l'annodatore esprime nella tessitura la propria cultura. È, invece, in netta diminuzione l'interesse verso quei prodotti delle grosse manifatture che si dedicano a prodotti assolutamente commerciali.L'artigiano di villagio conosca meglio i cifri, e non conosca sempre l'alfabeto e la grammatica. Per questo la tradizione dei tessitori transpersa i secoli e si tramanda come una tradizione molto rustica.I tessitori esprimono la cultura poplare e anche tanta individuale di loro villaggio.I disegni riffletono la cultura locale cui ha quindi avuto modo di assimilarle parzialmente e rielaborarle in base alle proprie tradizioni, creando così alcune caratteristiche tipiche di villaggio.

La maggioranza dei tappeti segnati sono i tappeti cittadini perche sono tessuti nelle citte. A volte ci sono iscrizioni con citazioni della famiglia dei tessitori, versi poetici, dediche e l'indicazione dell'origine e dell'epoca di fabbricazione. Si trova tanto sul campo che nelle bordure del tappeto, e consiste in una cornice dal profilo per lo piu concepito molto artisticamente, che puo contenere anche iscrizioni dell'autore, o versi di celebri poeti.Ci sono iscritti in persiano,arabo o farsi.Un motivo molto ricorrente nella decorazione dei tappeti delle regione cittadine sono quelle che presentono il nome dell'una famiglia dei tessitori:

Tabriz tappeto
Firma "Tabba Tabaï"
La famiglia dei tessitori Tebriza

A volte l'iscrizione è molto difficile perche comporta diversi iniziali:

Isfahan tappeto
Firma nel bordo dell'ottimo tappeto Isfahan dal cuore della Persia.C'è iscritto: "Iran - Isfahan - Achmad Djodadji"

La rappresentazione nel tappeto di oggetti identificabili viene considerata una sorta di peccato veniale.Era permesso nei tappeti raffigurare solo alberi, fiori e oggetti inanimati. Infatti per l'Islam tutto viene da Dio e tutto lo rappresenta (le prime parole del Corano sono "Non vi è altra divinità che Dio"). Con il diffondersi della fede islamica incominciarono ad essere proibite molte immagini che venivano usate nell'antichità. Questo tipo di disegni si chiama "kufik".

Le lettere s e t, che sono molto frequenti in Cina e nel Caucaso, e la lettera z simboleggiano le divinità e la luce. Alcune volte sui bordi vengono iscritti i versetti del Corano. Altre volte si possono invece trovare precetti, o la provenienza e la data di fabbricazione, che è espressa secondo il calendario musulmano.

Questo tappeto iraniano che si chiama Kashan presenta i motivi concentrici ricchi di elementi vegetali, quali foglie piumate e rami, è il disegno che ricorre maggiormente: il vino, donne e belle canzone.

Kashan tappeto

La firma aggiunga un valore al tappeto?

Infatti, motivie iscrizioni simili hanno spesso nomi diversi a seconda delle regioni. Ma la firma, aggiungia un valore supplementaro al tappeto? Diverse regione di provinienza come Isfahan, Tabriz, Kashan,Nain, i tappeti di seta Kum (dall'Iran), Hereke e Kayseri (dalla Turcia) proposono i tappeti con la firma del tessitore. Dobbiamo mettere in rilievo che la firma del tessitore non è una garanzia di qualità.

Certo, esiste sempre un Kashkaï che ha una bella firma con la data e il nome giusto introdutto nel disegno (leggere nel capitolo dati nelle tappeti orientali).

In ogni caso, potete sempre guardare i bordi dei vostri tappeti fatti a mano, per per provarsi di trovare la firma e l'iscrizione che non avete visto prima!

Per quanto riguarda la libertà creativa dell'artigiano, bisogna ricordare che le popolazioni musulmane ortodosse erano sottoposte ad alcune limitazioni in campo figurativo. Infatti l'influenza religiosa imponeva la rinuncia a dipingere figure umane. Era permesso raffigurare solo alberi, fiori e oggetti inanimati. Infatti per l'Islam tutto viene da Dio e tutto lo rappresenta (le prime parole del Corano sono "Non vi è altra divinità che Dio"). Con il diffondersi della fede islamica incominciarono ad essere proibite molte immagini che venivano usate nell'antichità. La rappresentazione nel tappeto di oggetti identificabili viene considerata una sorta di peccato veniale.