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Tappeti Heriz

tappeto heriz

La fama dei tappeti della città di heriz, situata a est di Tabriz, e di alcuni villaggi limitrofi (Bakhshayesh, Gheravan, Mehraban, Asleh, Bilverdi, Lambaran) fu diffusa alla fine dell'Ottocento da quegli stessi mercanti che avevano voluto la rinascita delle manifatture di Tabriz. Proprio loro, infatti, per soddisfare la crescente domanda di tappeti sui mercati occidentali, iniziarono ad acquistare gli esemplari prodotti nella zona, annodati con una certa semplicità dagli abitanti locali che li realizzavano con la mediocre lana dei nomadi Shahsavan. L'arrivo degli intraprendenti imprenditori di Tabriz riuscì a incidere repentinamente anche sulla produzione locale, che divenne ben presto sempre più accurata, poiché doveva essere in grado di soddisfare i gusti e le richieste dei compratori americani. Iniziò così il periodo più fulgido per le manifatture dell'area.

Caratteristiche Tecniche e materiali

Il pregiato ordito in lana negli esemplari antichi è stato oggi sostituito da quello in cotone. La qualità strutturale si è invece preservata fino ai nostri giorni, con la realizzazione dì tappeti dì buona consistenza e resistenti all'usura, grazie anche alla tecnica lui baft. Gli heriz contemporanei rimangono dunque dei tappeti generalmente pregevoli, vari nei loro impianti e solitamente di grande e medio formato, spesso di formato quasi quadrato, tra gii heriz d'epoca si annoverano alcuni splendidi capolavori interamente in seta, che fanno la gioia dei più esigenti intenditori.

tappeti heriz Caratteristiche Iconografiche

I maestri del passato realizzarono esemplari molto pregevoli, spesso interamente in seta, con minuscoli e raffinati disegni floreali, valorizzati da un'accuratissima annodatura e da una gamma cromatica vivace e armoniosa. Furono valorizzati anche alcuni aspetti della tradizione locale; infatti, riprendendo la geometrica iconografìa tìpica della zona, molti disegni naturalistici mantennero una certa stilizzazione nei contorni, anche perché le maestranze del luogo non furono mai disposte a realizzare i loro capolavori seguendo pedissequamente dei cartoni. Veri e propri geni creativi, nei loro esemplari espressero con assoluta originalità il proprio estro, affiancato talvolta da sporadici riferimenti a qualche vaghireh del passato. Le iconografie sono quelle tradizionali: con medaglione centrale e cantonali, a vaso, ad albero, a giardino e, in qualche caso, a preghiera. Anche i disegni della produzione moderna hanno mantenuto quella stilizzazione delle forme, che rimane una delle peculiarità più interessanti dell'area.
Le bordure più ricorrenti propongono gli usuali decori herati. Negli esemplari d'epoca questi motivi invadono anche il campo, conferendo all'insieme una dinamicità decorativa davvero sorprendente.

tappeto heriz Colori

Nelle manifatture attuali si utilizzano buone lane di Tabriz e Ardebil, purtroppo trattate con coloranti artificiali per velocizzare i tempi di produzione e risparmiare sui costi. Così il bel rosso ruggine estratto dalla rabbia, tanto ricorrente negli esemplari originali, è stato sostituito da una tintura sintetica dalla tonalità più chiassosa. A differenza di altre produzioni persiane, gli heriz si contraddistinguono per un'ampia gamma cromatica, sviluppata con gradevole senso estetico su fondi rosso ruggine, blu, azzurro cupo e rosa. In certe zone della Persia e della Turchia si tenta di imitare gli ambiti heriz, ma con risultati decisamente scadenti soprattutto nell'annodatura e nell'esecuzione grossolana. Per antichizzarli si ricorre spesso alla discutibile tecnica delle finte abrash, che solo a prima vista riescono a rendere meno sgradevole l'insieme cromatico ottenuto con coloranti sintetici.
Sempre all'area di heriz appartengono i Bakhshayesh, così chiamati da una cittadina della zona. Si caratterizzano sia per i colori abbastanza tenui, con tanto beige utilizzato per io sfondo, sia per una maggiore schematizzazione dei decori.

Il taccuino dell esperto

Nel mondo commerciale si usa erroneamente la dicitura Serapi, dalla cittadina di Sarab, per indicare genericamente tutti gli heriz più antichi e raffinati. In realtà questo centro si distinse nell'Ottocento per la produzione di particolari tappeti, solitamente di forma allungata e con delicati cromatismi, decorati da medaglioni esagonali sovrapposti con pendenti.