Tipi di Tappeti > Tappeti Turkestan Orientale
La città di Khotan, situata nell'oasi omonima nel territorio del Turkestan Orientale, è sempre stata un luogo prospero, favorito sia dalla fertilità del terreno, che ha permesso lo sviluppo dell'agricoltura, sia dall'ubicazione, che l'ha reso un importante punto di riferimento per le carovane dirette verso l'India, lungo la Via della Seta.
L'attività tessile, antica e molto praticata anche nei villaggi grazie a un sistema di laboratori abbastanza organizzati, è ora finalizzata a soddisfare le richieste commerciali.
II materiale più utilizzato è la lana, benché non manchino alcuni esemplari eseguiti in seta con fili di metalli preziosi.
L'annodatura non è tanto fitta, ma valorizzata da una rasatura tenuta più bassa rispetto a quella di altre oasi del Turkestan Orientale.
La storia del Khotan, da sempre crocevia di culture diverse, si riflette anche nei decori dei suoi tappeti, dove non solo si possono trovare disegni di derivazione turkmena, ordinati in file di gul con frequente colorazione ad andamento diagonale, ma anche motivi simbolici di origine buddista e cinese, questi ultimi spesso organizzati a tre medaglioni posti verticalmente su di un libero campo monocromo. Molto frequenti anche i decori d'origine indiana e a melograno; altrettanto presente il motivo persiano herati, che è però decisamente stilizzato e piuttosto rigido. Molto eterogenei i disegni delle bordure, spesso d'origine floreale, o con una preponderanza di decori a trifoglio, forse derivata dal modello centrasiatico detto a collare di nubi.
ColoriNella policromia si preferiscono i toni caldi, con un frequente ricorso al blu, al verde, al giallo e al rosso per gli sfondi. L'insieme cromatico ha perso però gran parte del suo fascino nella produzione attuale, a causa di un abbondante ricorso a colori sintetici.