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Area di Konya

tappeti konya

Grande città dell'Anatolia centrale, Konya è stata la capitale del sultanato selgiuchide di Rum dal 1097 al 1307. È la città santa dei musulmani di setta dervìsci e lì è sepolto uno dei loro santi il persiano Molavi (Molana Jalaloldin Rumi). Konya è un importante centro di produzione e di commercio di tappeti e kilim, perché sui suoi mercati affluiscono esemplari dei villaggi limitrofi, fra cui Ladik e Obuk, e manufatti tessuti dalle popolazioni nomadi che si spostano nell'Anatolia centrorientale.

Caratteristiche Tecniche e materiali

La lana utilizzata è luminosa, con una rasatura piuttosto alta; l'annodatura risulta in genere abbastanza fitta. Sui mercati di Konya si possono trovare i rari Yatak. Sono tappeti dalla forma quasi quadrata, con annodatura larga e vello rasato alto. Realizzati dai nomadi Yùrùk, che li utiiizzano come giacigli, hanno semplici disegni geometrici.

Caratteristiche Iconografiche

I tappeti di Konya sono decisamente eterogenei e caratterizzati in genere da un ricorrente gusto astratto e geometrico. Nei motivi decorativi si accostano spesso ai caucasici, proponendo disegni con stelle a 8 punte, a drago, losanghe, rettangoli, ottagoni, disposti sempre in una o più file verticali lungo il campo. Il rigore geometrico è in parte attenuato nelle decorazioni delle bordure, che presentano stilizzati motivi floreali alternati a piccoli disegni astratti. Nella seconda metà dell'Ottocento anche Konya ha conosciuto la diffusione dello stile mejid, che ha indotto a usare corposi motivi floreali. Inserendosi nella diffusa tradizione turca dei tappeti a preghiera, non mancano neppure esemplari con nicchia a punta di freccia che, nei manufatti più recenti, ha un mehrab dal contorno piuttosto curvilineo, il cui interno è decorato da motivi floreali e ha un fondo dal caldo tono rosso. La particolarità più tipica di certi tappeti della zona consiste in un inserimento di due fasce decorative sull'estremità delle testate, ornate da motivi a scudi, come avviene anche in certa produzione turcomanna.

Colori

Giallo brillante, verde, rosso di varie tonalità, un rarissimo viola, blu e azzurro e bianco sono i colori più ricorrenti nell'ambito della produzione attuale. L'equilibrato cromatismo pastello della vecchia produzione è stato sostituito da tinte più decise e violente.