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tappeti qashqai

Tappeti Qashqai

I migliori esemplari della zona sono tessuti dalle donne qashqai, appartenenti a una tribù nomade di origine turca, proveniente dall'Azerbaigian e dal Khalage, che circa seicento anni fa iniziò a migrare nel sud della Persia. L'origine di questi spostamenti, durati più di tre secoli, sfugge ancora a un'inconfutabile spiegazione storica: con ogni probabilità furono favoriti dallo scià Ismail, della dinastia safavide, che utilizzò i Qashqai per contenere i pericoli di invasioni portoghesi che minacciavano le coste del Golfo Persico. Sappiamo però che con il tempo il loro potere divenne tanto incisivo da rendere necessaria nel corso del XVII secolo la costituzione della confederazione di Qashqai, il cui prestigio venne riconosciuto dagli stessi sovrani safavidi.
Viaggiatori instancabili, tuttora in gran parte nomadi, spinti per motivi di sopravvivenza a instaurare complesse e dinamiche alleanze matrimoniali all'interno del proprio gruppo tribale, i Qashqai hanno una storia e una cultura che non può essere certo imbrigliata in catalogazioni precise. Il loro continuo movimento sì è tradotto in un perenne divenire anche nella produzione di tappeti, ricchissima e varia, basata su un continuo interscambio di disegni, di tecniche e di materiali che ha dato luogo a una miriade di stili. Oltre a quella qashqai, nel 1862 venne fondata nel Fars un'altra confederazione di origine nomade, detta Khamseh. Composta da tribù arabe e shahsavan ormai sedentarizzate, venne sciolta nel 1950, ma i suoi manufatti sono tuttora indicati con l'antico nome. Ne fanno parte tappeti e kilim di rara bellezza, con nodi asimmetrici, trama e ordito in cotone. Nei disegni si richiamano ai capolavori qashqai, da cui non sono facilmente distinguibili.

tappeto qashqai Caratteristiche Tecniche e materiali

Generalmente tutti i manufatti antichi e vecchi sono interamente in lana, compatta e resistente quella della struttura, molto lucente quella del vello. In genere i tappeti garantiscono un'ottima durata nel tempo e non temono il consumo. Una caratteristica singolare, molto ricorrente presso la tribù di Kashkuli ed elemento di identificazione della maggiore parte dei manufatti, si rinviene nel disegno delle testate, a scacchi decorati con vivace cromatismo e grande fantasia. Un'altra peculiarità è data dagli orli a spirale con filati di lana variamente tinteggiati, che a volte nei kilim vengono impreziositi da graziose nappine, simili a ciuffi variopinti.

tappeto qashqai Caratteristiche Iconografiche

Di solito, presso i Qashqai, tappeti, kilim, sacche e mafrash elaborano con originalità simboli tratti da antiche e misteriose tradizioni. Nei tappeti veri e propri prevalgono le forme geometriche distribuite a tutto campo o con impianto a medaglione centrale, di solito a losanga, raramente rotondo. Non mancano manufatti che si richiamano con originalità a schemi più tradizionali: motivi kharchanghì o kheshti, albero della vita, a nicchia tipo millefleurs, figure di leoni e uccelli, boteh e anche disegni d'ispirazione francese.

Il taccuino dell esperto

Tra i manufatti tessuti dei Qashqai molto rinomati sono i gabbeh, tappeti tribali con struttura in lana e molteplici di passaggi di trama, vello morbido e rasatura molto alta, annodati con lane dalla colorazione naturale che crea sullo sfondo effetti di screziatura simili a quelli di un prato. Le decorazioni, ispirate al mondo naturale, sembrano nascere da uno spontaneo e ingenuo stato di grazia, che permette alle tessitrici di immaginare forme, di accostarle, di colorarle con allegria, in una sorta di perenne primitivismo ingenuo e poetico, garbato e quasi infantile.
In un carosello di animali, piante e fiorellini, questi capolavori infondono un senso di pace e di armonia cosmica, favorito da accostamenti cromatici piacevolissimi, con rossi di varie tonalità, azzurro, giallo e marrone.