Tipi di Tappeti —> Tappeti Persiani

Tappeti Shahsavan

tappeti shahsavan

Con il termine Shahsavan si indica una confederazione costituita da cinque tribù di origine nomade che dopo il 1828, a seguito della definizione dei confini tra l'Iran e la Russia, preferì spostarsi nella parte sudorientale dell'Azerbaigian, stanziandosi in un territorio che si estende fino alla zona di Saveh, a ovest della capitale Teheran. La produzione in quest'area non è stata influenzata da alcuna direttiva commerciale e ha conservato connotazioni arcaiche, che costituiscono il motivo di maggior pregio degli esemplari annodati nella zona.

Caratteristiche Tecniche e materiali

L'arte della tessitura ha mantenuto le caratteristiche primigenie proprie dei gruppi tribali. Si realizzano per lo più tappeti di piccolo formato, dall'annodatura grossolana, e manufatti di vario genere che, insieme a kilim e vereneh, vengono eseguiti anche per soddisfare le necessità della vita quotidiana. Gli Shahsavan producono una lana piuttosto ruvida ma molto lucente, utilizzata per ogni parte dei loro manufatti.

Caratteristiche Iconografiche

Le decorazioni sono sempre semplici e spesso celano misteriosi simboli d'origine tribale, talvolta d'ascendenza curda.
Nell'impianto è molto ricorrente un geometrico medaglione centrale a profilo uncinato, affiancato da pendenti. Le bordure sono rigorosamente astratte e risentono l'influenza dei motivi caucasici, con foglie frastagliate e calici.

Colori

La qualità della colorazione è garantita da tinte naturali, in genere utilizzate con armonia nelle tonalità pastello.