tappeti teheran

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Tappeti Teheran

Teheran, capitale politica della Persia dalla fine del XIX secolo, è una metropoli che con le sue scuole d'arte e le sue università costituisce un punto d'incontro, di sviluppo e di maturazione delle principali esperienze artistiche di tutto l'Iran. I tappeti della zona, sia quelli antichi sia quelli moderni, sono tra i più ambiti dagli intenditori più esigenti.

Caratteristiche Tecniche e materiali

Comune ai manufatti prodotti è un ottimo livello di lavorazione, grazie anche alle materie prime di pregiata qualità: morbide lane e lucenti sete. L'annodatura è precìsa e fitta, resa compatta dalla tecnica lui baft.

Caratteristiche Iconografiche

II vivace dinamismo culturale ha favorito la formazione di grandi disegnatori di tappeti, veri e propri artisti che, con estro e senso estetico, hanno cercato di introdurre innovazioni nei disegni e negli impianti.
Questa gloriosa tradizione è iniziata già nell'Ottocento con le opere di autorevoli maestri, tra cui Hosein Taherzadeh Behzad, Golamhosein Eskandani, Reza Vafa e Hirbod, ed è continuata anche nel successivo periodo, dominato dalle direttive della Sherkate Farsh (vedi pag. 46), che ha intelligentemente finanziato artisti importanti quali Masumeh Hoseini e Giafar Pakdast. Ma è a Rasam Arabzadeh, eccezionale disegnatore di tappeti spentosi nel 1997, che la produzione locale deve le massime innovazioni iconografiche che segnano una vera e propria svolta nei canoni decorativi persiani.
tappeto teheran L'eccentrico maestro, infatti, non si è limitato a elaborare decori e stili derivanti da una tradizione centenaria, ma ha ideato nuovi disegni, con paesaggi dal gusto vedutistico o ispirati a una realistica osservazione della natura, e composizioni dalle forme ardite che ricordano certe sperimentazioni della contemporanea arte astratta. I suoi esemplari, di inestimabile valore, esprimono quindi una rivoluzionaria percezione dei soggetti che, senza ombra di dubbio, conferisce al tappeto una dimensione pittorica e segna un radicale cambiamento nell'ambito figurativo della produzione d'Oriente. La svolta operata da Rasam Arabzadeh ha creato una nuova scuola iconografica e molti sono oggi i disegnatori che si ispirano al realismo del grande maestro. Ma la sua opera possiede un valore di ben più ampio respiro, poiché ha insegnato che, come ogni altra forma d'arte, anche nell'iconografia dei tappeti bisogna avere il coraggio dì "osare", di ricercare e di sperimentare nuove forme. Proprio per questo non è possibile indicare con precisione le varie caratteristiche decorative che costituiscono la moderna produzione dei tappeti di Teheran. Vi sì trova un po' di tutto, poiché tutto matura in un clima di eclettismo estetico davvero stimolante.

Colori

Anche qui non è possibile identificare tinte predominanti; ogni maestro le sceglie liberamente, poiché i cromatismi assumono spesso un valore espressivo che trascende la semplice ricerca dell'armonia d'insieme. Va però ricordato che a Teheran si utilizza un particolare tono di rosso dalle sfumature violacee.